Sono state selezionate le otto compagnie che parteciperanno alla sedicesima edizione di Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali professionali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo da promuovere sul territorio nazionale. Il premio, divenuto un appuntamento molto atteso da artisti e operatori teatrali, è promosso e realizzato dal Festival AstiTeatro in collaborazione con Tieffe Teatro di Milano. Si svolgerà il 19 e 20 giugno ad Asti, nei cortili dei palazzi storici, all’interno di AstiTeatro 48, e il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti.
Questi i progetti selezionati:
Teatri Di.Versi (Corato, BA): “Le cicale non cantano”
Teatro del libero scambio (Roma): “A cosa stai pensando”
Collettivo Fontana (Milano): “La città dalle finestre rotte”
Compagnia Mariani (Roma): “MOR – Storia per le mie madri”
Collettivo Commestibile (Padova): “Ifigenia – Disappearing act”
Compagnia Cottini, Canzi, Moser, Della Volpe (Milano): “Nessun luogo”
Spartenza Teatro (Roma): “Le Ossa”
Theatre Turnings (Milano): “Terra Devastata – Siamo fatti di acqua e speranza”
Le otto compagnie presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano. Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nell’edizione 2027 di AstiTeatro e nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano.
Il programma completo di AstiTeatro 48 è disponibile su www.astiteatro.it
Il Premio Scintille 2026, realizzato dal Festival AstiTeatro in collaborazione con Tieffe Teatro di Milano, è stato assegnato alla Compagnia Mariani di Roma per lo spettacolo MOR_storia per le mie madri.
Le giurie di Asti e Milano all’unanimità hanno ritenuto il progetto valido per proseguire il proprio percorso produttivo con ottime possibilità di presentare uno spettacolo originale, affascinante e di notevole impatto sia per le particolarità drammaturgiche che per il linguaggio della scena che spazia dalle parole all’immagine grafica e fumettistica per veicolare i temi universali trattati. A questo si aggiunge il talento e la credibilità delle tre interpreti che affrontano conflitti generazionali in uno spazio e in un tempo definiti solo dalla loro efficace presenza attoriale. Lo spettacolo ha peraltro ottenuto il riconoscimento del pubblico sia di Asti che di Milano, ottenendo il maggior numero di preferenze.
Il progetto vincitore riceverà un contributo di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nell’edizione 2027 di AstiTeatro e nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano.
Menzione speciale per Ossa di Spartenza Teatro (Roma) per l’originalità della scrittura e per l’utilizzo di diversi linguaggi della scena in maniera particolarmente delicata ed efficace. Dalla danza alla parola contaminata tra lingua e dialetto, all’utilizzo di un fantoccio antropomorfo e animato come una marionetta Bunraku. Menzione speciale anche per Le cicale non cantano di Teatri Di.versi (Corato, BA) per i potenziale contributo sociale e politico che una storia all’apparenza minima può offrire per comprendere il passato, ma anche la contemporaneità, del nostro paese. Le giurie di Asti e Milano hanno apprezzato la ricerca sul campo e l’efficacia attoriale dei due protagonisti per un ottimo esempio di teatro civile.
